PIERPAOLO RANIERI

 

Pierpaolo Ranieri è uno degli ingredienti segreti del Pop italiano.

 

Ha registrato centinaia di dischi mainstream in qualità di sessionman ed ha sulle spalle almeno una decade di tour che lo hanno portato ad esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. Con estrema disinvoltura il suo basso ha accompagnato artisti che vanno dal pop al jazz, passando da Massimo Ranieri a Mike Stern, da Paola Turci a Roberto Gatto, da Tony Hadley ad Arturo Sandoval.

La sua indole di sperimentatore e cultore dello strumento, lo ha spinto negli anni ad espandere il ruolo del basso, rimodellandone il timbro, moltiplicandolo e processandolo attraverso l'utilizzo di misteriose catene di effetti. Una ricerca personalissima ed in continuo divenire che partendo dai pionieri degli anni settanta come Bootsy CollinsMelvin Jackson o Monk Montgomery arriva fino ai contemporanei Thundercat e MonoNeon.

 

Allo stesso modo, la musica per immagini è sempre stata per Pierpaolo una fonte di ricerca ed ispirazione. Passione condivisa con il suo produttore Luca Sapio con il quale ha realizzato 'I Am A Peacock' il suo album d'esordio per Blind Faith Records

 

Il disco ha una fortissima impronta di library music, echi di Egisto Macchi, Roger Webb, Piero Umiliani, Alfonso Santisteban, anche grazie all'utilizzo della singolare tecnologia utilizzata per realizzarlo, dove l'organico va di pari passo con l'elettronica minimale e rigorosamente analogica. Per tutte le nove tracce, il basso elettrico si fa largo deciso e spericolato tra una selva di sintetizzatori modulari e monofonici, disegnando temi, improvvisando e fondendosi con voci misteriose, in un paesaggio sonoro dove minacciose batterie elettroniche si fondono con il backbeat di pelli e tamburi. 

 

L'80% dei suoni che sentite è prodotto dal basso elettrico, nessun chitarrista è stato maltrattato per la realizzazione dell'album e tutte le corde che sentite sono state pizzicate esclusivamente da Pierpaolo Ranieri.
 

Nota a margine

Per l'album, il producer Luca Sapio, si è avvalso in alcune tracce del suggestivo “spoken words” di un collettivo poetico del West Africa, moderni “field recordings” costituiti per lo più da messaggi vocali provenienti da cellulari low-fi che Luca si è divertito a rielaborare e manipolare. 

 

Per le riprese sono stati utilizzati più di 20 bassi, centinaia di valvole hanno generato migliaia di Joule e per quasi un anno, tremila km di nastro magnetico hanno flirtato ininterrottamente con le testine dei Blind Faith Recordings. 

 

Curiosità
Riportiamo dall'Urban Dictionary il significato della parola Peacock: “To dress in flashy or outstanding clothing to attract women”

 

A voi le conclusioni.

 

Tracklist

1 - Who Is God

2 - My Instinct

3 - The Future Is

4 - Days of the Blackbird

5 - The Kingmaker

6 - Be Good to Me Baby

7 - Passage

8 - I Am Peacock

9 - Crash

 

Credits

Pierpaolo Ranieri: El. Bass & Upright Bass, Drum Machines, Monophonics, Toy Piano, Vibes, Mellotron
Marco Rovinelli: Drums; Nicola Peruch: Modular Synthetizers on “Passage”, “The Kingmaker” 

Luca Sapio: Lead vocals on “My Instinct”, Background Vocals on “Days Of The Blackbird”
Lesedi Okwonga: Spoken Words on “Who Is God ?” 

Kolade Dhliwaio: Spoken Words on “I Am A Peacock” Tinashe Muchemwa: Spoken Words on “The Future Is” 

Recorded, Mixed and Produced, by Luca Sapio at Blind Faith Recordings, Pigneto, Roma, IT


Mastered by Giuliano Radiciotti


All Songs Written by Pierpaolo Ranieri 

All Rights Reserved by Megale Publishing 2019 

Cover art by Olga Ribichini 

 

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