MODERAT

 

Si intitola MORE D4TA l'album che segna il ritorno del trio tedesco, dal 13 maggio in digitale, cd, vinile standard e deluxe via Monkeytown Records.

Il quarto lavoro della band formata dai Modeselektor [Gernot Bronsert e Sebastian Szary] e Apparat [Sascha Ring] è anticipato dal singolo EASY PREY, disponibile da venerdì 11 marzo su tutte le piattaforme. La traccia più emotivamente nuda dell'album è un pop elettronico scintillante che trasmette i sentimenti più personali del trio con incredibili progressioni melodiche. Affiancata da pad caldissimi e synth ondeggianti, la performance vocale di Sascha Ring guida l'ascesa al chiaro di luna, con quel timbro tenero e malinconico che si diffonde nell'aria notturna.
 
Sebbene la maggior parte delle canzoni di MORE D4TA esplorino temi universali, EASY PREY racconta una storia più personale. È l'unica traccia dell'album i cui testi sono stati scritti prima delle session di registrazione, contempla la relazione tra amore e indipendenza, lamentando quanto diventiamo vulnerabili quando l'equilibrio tra due persone va ben oltre il solo amore. È una storia di tensione, anche se bellissima, e una canzone in cui il tumulto interiore spicca davvero il volo.

 

46 MINUTI, 33 SECONDI

Le dieci tracce di MORE D4TA arrivano a distanza di sei anni da III (Monkeytown, 2016) e rappresentano la quintessenza del sound Moderat, nonostante la genesi dell'album non sia stata facile, così come in passato. Quasi ventanni fa debuttavano con un EP dal titolo Auf Kosten Der Gesundheit (Al costo della salute) ma il primo album è arrivato dopo sei anni. A quei tempi, i tre artisti si stavano essenzialmente remixando a vicenda e contemporaneamente si erano trasformati in una band vera e propria, scrivendo insieme e sviluppando un flusso di lavoro ben distinto dagli altri progetti (in una band in cui tutti e tre i componenti sono artisti, produttori e tecnici del missaggio, trovare quel tipo di equilibrio creativo è più complicato di quanto possa sembrare).

494 PAROLE

Realizzato in gran parte durante la pandemia e il conseguente  stop dei tour, MORE D4TA lotta con i sentimenti di isolamento e sovraccarico di informazioni, problemi diventati particolarmente pronunciati negli ultimi due anni. Molti dei testi sono radicati nei frequenti viaggi di Ring alla Gemäldegalerie di Berlino (spesso con la figlia neonata al seguito), dove cercava rifugio nei grandi dipinti del passato mentre si preoccupava per il futuro.  

490,6 MB

Come i precedenti, anche quest'album è radicato nella collaborazione, indulgendo in lunghi periodi di sperimentazione e arricchendo lentamente le idee tra composizioni modulari, field recordings e altro ancora. Alla fine sono tornati nel loro mondo sonoro, un luogo in cui vanno a braccetto pop emotivo ed electronic landscapes. Quello che fanno non è necessariamente musica dance e non sono neanche una band concettuale, non lo sono mai stati. C'è qualcosa che brilla di più nel buio della notte, come le ricche melodie del gruppo e la voce eterea di Ring  che emettono un bagliore caldo, quasi bioluminescente. MORE D4TA documenta il ritorno di una band creativamente ricaricata e completamente dedita al suo mestiere. Forse le band dovrebbero prendersi delle pause, quelle reali, un po' più spesso.

MORE D4TA

Sebbene il titolo dell'album sia l'anagramma di Moderat 4, è molto di più di un gioco di parole. Siamo tutti costantemente martellati da contenuti e prendere parte alla conversazione culturale richiede il coinvolgimento con piattaforme digitali più interessate alla raccolta di dati che alla celebrazione dell'arte, è facile sentirsi sopraffatti e disillusi. MORE D4TA riconosce questa realtà ma rifiuta anche di lasciarsi intimidire. Questo nuovo album è in definitiva solo un'altra aggiunta alla pila di contenuti - non c'è modo di sfuggirvi - ma il trio desidera ancora creare e connettersi. 

 

BIO

A volte la musica riguarda sequenze di numeri. Quando Modeselektor [Gernot Bronsert + Sebastian Szary] e Apparat [Sascha Ring] decidono di diventare una sola entità, è un trio chiamato Moderat che viene portato nel loro mondo melodico, non il contrario. Le cose buone arrivano sempre in tre e il risultato di questa brillante aggiunta è inequivocabile: quasi nessuno ha portato la musica elettronica da Berlino negli angoli più remoti del mondo con più passione ed entusiasmo di questi due pesi massimi.


Nel 2002, Sascha, Gernot e Sebastian si incontrano per la prima volta. A quel tempo, artisti come Apparat e Modeselektor erano già ben affermati nella scena berlinese. Sascha aveva già pubblicato il suo album di debutto e Gernot e Sebastian una serie di 12''. Collaborare insieme non era nemmeno così prevedibile, ma la domanda era spesso 'quando accadrà'.


Nel 2003 pubblicano l'EP Auf Kosten der Gesundheit e solo nel 2009 arriva l'album di debutto Moderat. Forse il segreto di questa collaborazione sta nel fatto che non hanno mai nemmeno provato ad avvicinarsi troppo. Il basso tonante di Modeselektor rimbomba in cantina, le melodie delicate e sottili di Apparat fluttuano alte nelle grondaie. Il fatto che ciò che si presume essere incompatibile in realtà è ciò che rende i Moderat così unici. II esce nel 2013, i concerti seguono la pubblicazione degli album, i singoli li precedono e i fan si abituano a questo ritmo frenetico, seguendo da vicino il lavoro ben ripartito tra Sascha, Szary e Gernot. Tre personalità capaci di creare insieme ciò che non possono realizzare individualmente. Modeselektor tiene la cornice e porta i colori, Apparat dipinge la storia che il gruppo vuole raccontare. Nel 2016 arriva III e un anno dopo annunciano una lunga pausa, dopo un concerto finale nella loro Berlino davanti a 17.000 persone. Per le band, una "pausa" di solito è solo un modo educato per annunciare una rottura, ma a volte una pausa è proprio questo: una pausa, anche se furono in tanti a pensare che il gruppo stesse praticamente per sciogliersi. Avevano già completato una celebre trilogia discografica, i loro album erano entrati ripetutamente nelle classifiche pop e avevano suonato in tutto il mondo (compresi i main stage di festival molto grandi inclusi Coachella, Roskilde, Rock Werchter, Glastonbury, Primavera, Sonar). E invece adesso hanno ritrovato la via per continuare a fare musica insieme, dopo aver trascorso due anni concentrandosi sui rispettivi progetti.
 
Il 18 maggio, qualche giorno dopo la pubblicazione del nuovo album, i Moderat inizieranno un lungo tour europeo che toccherà anche l'Italia: il 10 giugno al Just Music Festival di Roma e il 9 novembre all'Alcatraz di Milano, unico show italiano legato al tour nei club per MORE D4TA. Info qui.