FLYTE

 

Registrato lo scorso anno a Los Angeles con i collaboratori Justin Raisen (Angel Olsen, Yves Tumor), Andrew Sarlo (Big Thief, Bon Iver) e mixato da Ali Chant (Aldous Harding), il nuovo album dei Flyte 'This Is Really Going To Hurt', in uscita il 9 aprile, è una lucida documentazione del cantante Will Taylor e racconta la fine di una relazione attraverso le fasi del dolore e dell'accettazione. Il titolo evoca la consapevolezza che la decisione che stai per prendere cambierà la tua vita per sempre

I primi singoli dell'album, 'Easy Tiger' e 'Losing You', sono stati una splendida introduzione e oggi la band annuncia anche il nuovo estratto 'Under The Skin' con uno straordinario video, delicato follow up di 'Never Get To Heaven' e della splendida versione live eseguita nella foresta di Blenheim Palace.

 
'Sotto la pelle c'è un accumulo di tensione. Si avverte un caos imminente. Un'ode a una relazione che è sull'orlo della distruzione. Spero che non dovremo mai più scrivere una canzone del genere, è stato un periodo molto buio', commenta Taylor. 

 

Guadagnandosi una reputazione per le loro straordinarie armonie divise in tre parti, eseguite in spazi insoliti in tutto il mondo e accumulando centinaia di migliaia di visualizzazioni, non sorprende che artisti del calibro di Florence Pugh, Bon Iver, Paul Mescal e Lewis Capaldi siano fan dei Flyte, capaci di arrangiamenti essenziali notevoli quanto i loro show. 

 

L'ultimo giorno d'estate alla fine di settembre e con ventiquattro ore di preavviso, i Flyte hanno annunciato che si sarebbero esibiti a Parliament Hill per trecento fan, regalando loro per la prima volta dopo parecchi mesi un po' di musica dal vivo, sulla splendida collina da cui si può ammirare tutta Londra e rispettando il distanziamento sociale. Poi è stata la volta dei 'Doorstep shows', ovvero dei concerti sull'uscio di casa di fan ignari, documentando tutto su Instagram. Infine durante il recente lockdown hanno lavorato con Mark Jenkins, il regista vincitore del BAFTA 2020 e autore dei loro video, per trovare filmati d'archivio adatti alle tracce del nuovo album.

 
I tre compagni di liceo Will Taylor (voce, chitarra), Jon Supran (batteria) e Nick Hill (basso), sono rinomati anche per i testi delle loro canzoni, piene di immagini letterarie, già dal loro nome ispirato a Sebastian Flyte, un personaggio tratto dal romanzo 'Ritorno a Brideshead' di Evelyn Waugh. Il Sunday Times ha definito 'The Loved Ones' (Island Records, 2017) 'il miglior album di debutto britannico dell'anno', ma è stato il tour in California che ha preso piede nella loro immaginazione. Ispirata dal tempo trascorso a Laurel Canyon, la band ha registrato il nuovo album proprio nel quartiere sulle colline di Hollywood, in un nuovo ambiente necessario per affrontare l'argomento impegnativo iniziato a Londra e un'opportunità per incontrare alcuni dei loro eroi musicali.